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Borbely Erno

Erno Borbely arrivato in Norvegia nel 1957 dopo essere fuggito dalla sua nativa Ungheria a causa degli eventi della Guerra Fredda in quella parte d’Europa, ha studiato presso l’Istituto di Tecnologia, dell’ Università di Trondheim, nel 1960.

La sua tesi è stata la progettazione di una unità aritmetica per una CPU, con transistor discreti al germanio della  Philips con un clock a 250kHz una cosa fenomenale!

Dopo la progettazione di attrezzature per studi televisivi per la Norwegian Broadcasting Corporation, David Hafler lo convinse ad andare negli Stati Uniti per progettare amplificatori per la Dynaco. Ha progettato il sintonizzatore Dynaco FM5 e ha ricevuto un brevetto per uno dei suoi circuiti. Dopo aver completato il Finale di Potenza Dynaco 400, Erno lascia Dynaco ed inizia a lavorare per Motorola in Svizzera. Essendo un Ingegniere di Applicazioni aveva accesso ai più recenti dispositivi JFET e ha iniziato ad usarli nella maggior parte dei suoi schemi. Nel 1978 David Hafler fondò la società David Hafler  e ancora una volta lo fece tornare negli Stati Uniti nominandolo Ingegniere direttivo. Erno  ha progettato il preamplificatore DH101 ed il Finale di Potenza DH200 , il primo Finale di Potenza apparso negli USA con MOSFET.

Nel 1984, tornato in Europa, Erno e sua moglie Irene hanno iniziato alla Borbely Audio a vendere kit audio ad alte prestazioni e scrivendo numerosi articoli per audio Amatori (il precursore della corrente Xpress audio). Ritiratosi qualche anno fa, Erno trascorre la sua vita nel sud della Germania, ma ancora progetta di tanto in tanto apparecchiature audio.

Proteus un preamplificatore RIAA per testine a bobina mobile. Di Erno Borbely e Sigurd Ruschkowski.

Anche se Erno Borbely ha progettato una dozzina o più preamplificatori phono, non si stanca mai di cercare nuove vie progettuali di circuiti per trovare quello sfuggente Santo Graal. Nello schema che vedete in foto ha collaborato con Sigurd Ruschkowski nel progettare un preamplificatore che considera la testina phono come un generatore di corrente, avendo una impedenza di ingresso molto basso per la testina. Lo shema fornisce diverse opzioni per utilizzare l’amplificatore di base in modalità invertente e non invertente e in modalità single end o bilanciato. gli stadi ingresso possono adattarsi a qualsiasi uso (ovviamente) i semiconduttori sono JFET, mentre i transistors BJT sono utilizzati nello stadio di uscita come gli amplificatori operazionali in corrente continua. Lo schema si conclude con un sofisticato regolatore shunt a basso rumore per alimentare il preamplificatore.


 

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Autore: papete


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